Quest’anno la Compagnia Teatri Possibili partecipa alla Festa del Teatro, la grande kermesse della scena milanese, con La Leggenda Di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, progetto e regia di Corrado d’Elia, con Corrado d’Elia e Marco Piras.
Abacrasta non si trova in nessuna enciclopedia o carta geografica. Abacrasta è un paese (immaginario, ma verosimile) situato nella terra avara e rocciosa nel cuore della Barbagia. Abacrasta è meglio noto tra i paesi del circondario come «il paese delle cinghie»: molti fra coloro che vi abitano ad un certo punto della loro esistenza sentono il richiamo della Voce e corrono ad impiccarsi. Legano al collo la cinghia e dicono addio alla vita: «nelle tanche di Abacrasta non c’è albero che non sia diventato una croce». È una Voce beffarda e autoritaria, dice solo «Ajò! Preparati, che il tuo tempo è scaduto», e porta via con sé uomini e donne, destini diversi che seguono il suo richiamo incantatorio. Finché un giorno non arriva Redenta Tiria, «una femmina cieca, con i capelli lucidi come ali di corvo e i piedi scalzi», ed i suicidi cessano. «Sono la figlia del sole e sono venuta per portare la luce nel paese delle ombre», dice a Michele Isoppe appena chiamato dalla Voce. E poi a Serafina Vuddi Vuddi, puttana redenta ma osteggiata dai compaesani, a Zirolamu Listinchinu, primo “istudiato” della sua famiglia e medico dei matti, infine al narratore stesso, Battista Graminzone, pensionato, una volta ufficiale dello Stato civile, animato dal sogno di scrivere un libro sugli abitanti di Abacrasta chiamati dalla Voce, sui suoi compaesani, «una genia di gente inquieta, con le radici attaccate al passato e la testa buttata in avanti ad annusare il futuro».
La replica si terrà domenica 25 ottobre alle ore 18.00 nel cortile interno di Teatro Libero. In caso di maltempo lo spettacolo verrà messo in scena nelle sale della scuola di teatro Teatri Possibili Milano sempre in Via Savona 10.
Teatro Libero, 25 ottobre 2009, Via Savona 10 – Milano






