Giunto al tredicesimo anno di rappresentazioni, con oltre mille repliche in tutta Italia in circuiti istituzionali e indipendenti, torna in scena al Teatro Libero di Zona Tortona il Cirano di Bergerac di Corrado d’Elia, uno spettacolo diventato nel tempo un vero e proprio manifesto generazionale e un cult del teatro italiano. Sarà proprio Corrado d’Elia, fresco della vincita del prestigioso Premio Internazionale Pirandello 2009, a interpretare l’indomito guascone dal lunghissimo naso e dalla irresistibile vitalità e a raccontare del suo amore non corrisposto per Rossana, invaghitasi invece di Cristiano, bello ma privo di qualsiasi spirito.
Con momenti di intensa fisicità e nella maniera asciutta, veloce, visionaria che contraddistingue le produzioni della Compagnia Teatri Possibili, si torna a raccontare la magnifica storia di Cirano, uomo eroico e virtuoso insuperabile della spada e della parola, la cui diversità e il rifiuto di farsi imprigionare dalle convenzioni sociali, dall’asservimento politico e culturale, dal conformismo ideologico e dal potere, viene pagata con la morte.
Svestito delle piume del romanticismo e delle facili rime, tradotto in prosa, questo Cirano affascina per la fedeltà irremovibile ai suoi sogni, il suo amore per la libertà e l’anticonformismo che sempre lo contraddistingue, rendendolo finalmente figura umana concreta.
Visto il costante successo di pubblico e la grandissima richiesta che la piccola sala del Libero fatica a contenere, lo spettacolo sarà ospitato quest’anno, dal 4 al 7 marzo, dopo le date al Libero, anche nella Sala Grande del Franco Parenti.
Teatro Libero, 18 febbraio – 7 marzo 2010, Via Savona 10 – Milano






