
La quarta rassegna di teatro omosessuale Liberi Amori Possibili promossa dal Teatro Libero di Zona Tortona propone, questa sera, la pièce teatrale Le Rose di Jürgen, la storia di un giovane deportato in un lager, la cui unica colpa è l’amore per un fioraio.
Jürgen nasce nel grembo di una famiglia borghese nella Berlino d’inizio ‘900. Sullo sfondo della città più liberale e contraddittoria dell’Europa di quegli anni, l’adolescente Jürgen conosce la propria omosessualità con il suo primo amore: Ruben, il garzone del fioraio.
Con l’avvento del delirio nazista, Jürgen viene deportato nel campo di concentramento di Sachsenhausen, dove resterà per alcuni mesi prima di essere rilasciato e ricondotto sotto il controllo della famiglia, rappresentata in scena dalla madre Gretel, che vuole convincere il figlio a rispettare le regole che la società impone.
Jürgen, in nome di una verità conquistata attraverso il dolore dei campi di sterminio, non vuole e non può cedere al ricatto dei pregiudizi di una società che rifiuta i suoi stessi figli.
Il rapporto tra i due si snoda in un chiuso dialogo che non consente vie d’uscita e che ci accompagna nella battaglia dolorosa tra una madre incapace di amare e un figlio condannato all’esclusione.
Attraverso uno scontro spietato, giocato sul filo della perversione, i due personaggi mettono a nudo il pregiudizio, le depravazioni, le gerarchie del potere, simbolo di intere società che, come nella Berlino degli anni 1930, proseguono nella costruzione di muraglie invalicabili.
Le rose di Jürge di Giacomo Fanfani, regia della Compagnia Teatrale Con-Fusione, con Lorella Serni e Rafael Porras Montero ha vinto il Festival YouTheater.org edizione 2009, e il Festival Emergenze Creative 2009.
Teatro Libero, 4 maggio 2010, 21.00, Via Savona 10 – Milano




