Arte contemporanea e design all’Ex-Ansaldo di zona Tortona, che apre le porte alla collettiva dal titolo L’Oggetto Ritrovato, in cui è la materia, quella che compone le opere e quella impalpabile della creatività dei singoli artisti, a delineare il fil rouge che attraversa tutta la mostra: opere realizzate con oggetti che abbandonano il loro utilizzo quotidiano per arricchirsi di nuovi quanto inaspettati significati.
Tra le proposte in mostra il progetto dell’Officina Tom, nato all’interno della Cooperativa Sociale Primo Sole in collaborazione con i fruitori dei Dipartimenti di Salute Mentale ASL RM H e ASL RM C, Centri Diurni di Pomezia, Anzio, Velletri e Roma Laurentina, una straordinaria esperienza che mette in relazione arte e disagio psichico di un gruppo di creativi guidati dall’artista Pietro Mancini,
L’Officina Tom espone gli Innesti, lavori realizzati con materiali di scarto destinati all’abbandono, raccolti e innestati tra loro, danno vita a una nuova forma di esistenza, dove l’arte si miscela con il design.
Gli altri artisti in mostra, differenti negli stili e nelle scelte espressive, offrono uno spaccato di creatività contemporanea intorno alla ricerca dell’oggetto perduto e ritrovato: dalla materia povera utilizzata per gli oggetti che parlano il linguaggio dell’arte e del design di Emanuela Bartolotti, alle citazioni colte di Florencía Martínez, che pure mantengono un dialogo serrato con arredi quotidiani, alle opere di forte impatto che consentono più livelli di lettura di Eloisa Gobbo che si confronta con nuove e moderne tecniche ipertecnologiche.
Le potenti installazioni metalliche di Anna Turina, dalla forte componente materica, si sono piegate al tema del ciclo e del riciclo vitale con Librisca, una scultura/libreria suggestiva realizzata con oggetti di recupero. Arianna Carossa, capace di creare con pochi elementi grezzi interi universi di significato, rielabora l’impatto della sua opera in chiave di rinascita.
Una sezione della mostra è dedicata al lavoro di Silvia Meis. Le sue opere dalla fisicità ipnotica sono l’espressione della materia plasmata per dare forma a un pensiero artistico. Organiche, vive, voluttuose, raccontano storie articolate, fino a formare un intero universo di visioni, vicine agli archetipi dell’esistenza.
A corollario della mostra sono stati organizzati nella giornata di lunedì 18 ottobre, dalle ore 18.30, alcuni importati incontri di approfondimento:
• incontro con Caterina Vannini, presidente della Cooperativa Primo Sole, e con Pietro Mancini, direttore artistico del gruppo Officina Tom, sull’esperienza dei laboratori didattici per persone con disagio mentale all’interno dei laboratori creativi organizzati dalla Cooperativa Primo Sole nei Centri Diurni di Roma e Provincia.
• presentazione del terzo numero della rivista monografica Or Not, dedicata al lavoro dell’artista in mostra Silvia Meis. Saranno presenti i contributors, la redazione e l’artista stessa. Incontro moderato da Cristina Gilda Artese, presidente dell’associazione arsprima.
• dibattito attorno al tema “arte e design” con professionisti e protagonisti del doppio esercizio creativo. Parteciperanno artisti, curatori, giornalisti di settore. Incontro moderato da Annalisa Rosso, giornalista e curatrice indipendente.
Ex-Ansaldo, 12-22 ottobre 2010, Via Tortona 54 – Milano






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