Invito a Teatro, l’iniziativa promossa dal Settore Cultura della Provincia di Milano, che prevede una particolare formula di abbonamento trasversale, grazie alla quale è possibile scegliere un carnet di tagliandi – uno per ciascun teatro aderente – sul quale sono riportati gli spettacoli, le date delle rappresentazioni teatrali e le modalità di prenotazione, naviga in questi giorni davvero in cattive acque!
Corrado d’Elia torna ha stupire l’affezionato pubblico del Teatro Libero di zona Tortona con una prima nazionale: Hard Candy. Tratto da una storia vera, portata sul grande schermo nel 2005 da David Slade, con Patrick Wilson ed Ellen Page, quello che Corrado d’Elia mette in scena, con Daniele Ornatelli e Désirée Giorgetti, è uno spettacolo forte, che indaga il mondo sommerso delle chat, la cronaca dei nostri giorni, la pedopornografia, i risvolti psicologici delle nostre mille facce nascoste, le pulsioni più sotterranee, le perversioni di cui poco comprendiamo, poco sappiamo e per nulla parliamo.
Giunto al tredicesimo anno di rappresentazioni, con oltre mille repliche in tutta Italia in circuiti istituzionali e indipendenti, torna in scena al Teatro Libero di Zona Tortona il Cirano di Bergerac di Corrado d’Elia, uno spettacolo diventato nel tempo un vero e proprio manifesto generazionale e un cult del teatro italiano. Sarà proprio Corrado d’Elia, fresco della vincita del prestigioso Premio Internazionale Pirandello 2009, a interpretare l’indomito guascone dal lunghissimo naso e dalla irresistibile vitalità e a raccontare del suo amore non corrisposto per Rossana, invaghitasi invece di Cristiano, bello ma privo di qualsiasi spirito.
Se siete tra quelli che si stanno ponendo la fatidica domanda…”Che si fa a Capodanno???”, ecco qui una buona idea per trascorrere la fine del 2009 in un modo diverso dal solito…
Teatro Libero invita tutti gli ZTLovers a trascorrere il Capodanno con la Compagnia Teatri Possibili, in una serata indimenticabile, coronata da brindisi e buffet, tra le atmosfere comiche e frizzanti de La Locandieradi Carlo Goldoni, che la regia di Corrado D’Elia ha trasformato in un coloratissimo e attualissimo mondo di plastica dai toni pop.
Una reinterpretazione del Settecento – secolo di allegria, d’immaginazione, di invenzioni e grande musica – che tutto farà, tranne che annoiarvi! (Parola di I Love Zona Tortona!).
Per tutte le informazioni relative a orari e prezzi clicca qui.
Teatro Libero, 31 dicembre 2009, Via Savona 10 – Milano
In occasione della ripresa dello spettacolo Cirano di Bergerac, regia di Corrado d’Elia, la Compagnia Teatri Possibili ricerca un attore dai 35 anni in su per il ruolo di Ragueneau (il pasticcere). Disponibilità richiesta per gennaio, febbraio e marzo 2010.
Da ormai dieci anni Cirano di Bergerac viene rappresentato in Italia nella maniera asciutta, veloce, visionaria che contraddistingue d’Elia, raccontando la magnifica storia di Cirano, uomo eroico e virtuoso, insuperabile nella spada e nella parola, la cui diversità e il rifiuto di farsi imprigionare dalle convenzioni sociali, dall’asservimento politico e culturale, dal conformismo ideologico e dal potere viene pagata con la morte.
Se interessati inviare un cv aggiornato e foto in formato jpg a provini@teatripossibili.org entro e non oltre il giorno 18 dicembre.
Teatro Libero, 10 – 18 dicembre 2009, Via Savona 10 – Milano
La Locandiera torna alla ribalta questa sera, a più di 300 anni dalla nascita di Carlo Goldoni, sulla scena del Teatro Libero di Zona Tortona.
Il Settecento, secolo di allegria, d’immaginazione, di invenzioni e grande musica, viene reinterpretato dalla regia di Corrado D’Elia come un mondo di plastica dai toni pop, simbolo moderno dell’artificio, coloratissimo e smaccatamente finto.
Mirandolina, interpretata da Monica Faggiani, prende una forma sinuosa, affascinante, colorata e ironica. Da una parte archetipo e modello indiscusso di femminilità, dall’altro pratica e calcolatrice donna d’affari. Costantemente corteggiata da cavalieri e marchesi, sceglierà alla fine, a dispetto di tutti, il fidato cameriere…
Teatro Libero, 2-31 dicembre 2009, 21.00, Via Savona 10 – Milano
Quest’anno la Compagnia Teatri Possibili partecipa alla Festa del Teatro, la grande kermesse della scena milanese, con La Leggenda Di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, progetto e regia diCorrado d’Elia, con Corrado d’Elia e Marco Piras.
Abacrasta non si trova in nessuna enciclopedia o carta geografica. Abacrasta è un paese (immaginario, ma verosimile) situato nella terra avara e rocciosa nel cuore della Barbagia. Abacrasta è meglio noto tra i paesi del circondario come «il paese delle cinghie»: molti fra coloro che vi abitano ad un certo punto della loro esistenza sentono il richiamo della Voce e corrono ad impiccarsi. Legano al collo la cinghia e dicono addio alla vita: «nelle tanche di Abacrasta non c’è albero che non sia diventato una croce». È una Voce beffarda e autoritaria, dice solo «Ajò! Preparati, che il tuo tempo è scaduto», e porta via con sé uomini e donne, destini diversi che seguono il suo richiamo incantatorio. Finché un giorno non arriva Redenta Tiria, «una femmina cieca, con i capelli lucidi come ali di corvo e i piedi scalzi», ed i suicidi cessano. «Sono la figlia del sole e sono venuta per portare la luce nel paese delle ombre», dice a Michele Isoppe appena chiamato dalla Voce. E poi a Serafina Vuddi Vuddi, puttana redenta ma osteggiata dai compaesani, a Zirolamu Listinchinu, primo “istudiato” della sua famiglia e medico dei matti, infine al narratore stesso, Battista Graminzone, pensionato, una volta ufficiale dello Stato civile, animato dal sogno di scrivere un libro sugli abitanti di Abacrasta chiamati dalla Voce, sui suoi compaesani, «una genia di gente inquieta, con le radici attaccate al passato e la testa buttata in avanti ad annusare il futuro».
La replica si terrà domenica 25 ottobre alle ore 18.00 nel cortile interno di Teatro Libero. In caso di maltempo lo spettacolo verrà messo in scena nelle sale della scuola di teatro Teatri Possibili Milano sempre in Via Savona 10.
Teatro Libero, 25 ottobre 2009, Via Savona 10 – Milano