Via Tortona e Via Savona a Milano sono le strade principali del quartiere noto come Zona Tortona. Conosciuto soprattutto per Il Fuorisalone durante il Salone del Mobile, Zona Tortona è un’area dalla magica alchimia, capace di unire passato e presente, piccole realtà rionali a gotha di fama internazionale in un fil rouge dove generazioni, culture e stili si intrecciano e fondono naturalmente in un unico spazio, che vede la creatività declinata in tutte le sue forme.

Zona Tortona Milano

Vivo in Zona Tortona dal oltre 10 anni e mi sono resa conto che questo quartiere, conosciuto soprattutto per il Fuorisalone durante la Milano Design Week, è – in realtà – molto poco conosciuto. Gli abitanti della zona, così come i suoi negozianti, poco sanno di queste strade, del loro passato e di ciò che nascondono. Figuriamoci i turisti 🙂 .

Non vi aspettate chiese gotiche e dipinti del ‘300, perché non è questo che vedrete in Zona Tortona. Sono le riqualificazioni architettoniche a farla da padrone in Via Tortona a Milano. Tra gli architetti che hanno dato nuova vita alle fabbriche abbandonate di questo quartiere milanese, ci sono nomi noti a livello internazionale come David Chipperfield, Matteo Thun e Antonio Citterio.  

Vi propongo allora un piccolo itinerario a piedi alla scoperta di Via Tortona, Via Savona, Via Forcella, Via Bergognone e dintorni.

Ma prima facciamo un piccolo passo indietro…

Storia di Zona Tortona

Quella che oggi è conosciuta come Zona Tortona era un tempo una delle zone rurali di Milano. Grazie alla vicina Darsena e alla stazione di Porta Genova, l’area si trasforma e dai verdi campi passiamo agli stabilimenti industriali e le famose case di ringhiera costruite per gli operai della zona. Negli anni ’60 le fabbriche vengono a mano a mano dismesse e il quartiere cade in un stato di semi abbandono.
Sarà la fotografia di moda a dare nuova luce e nuova vita all’area, fino a trasformarla in ciò che è oggi.

Come arrivare in Via Tortona

Il quartiere di Via Tortona a Milano è servito da molti mezzi di trasporto: ci potete arrivare in metropolitana (fermate Porta Genova e Sant’Agostino), in tram (9 – 14 – 2 – 10), in bicicletta, taxi oppure comodamente a piedi. Trovate tutte le informazioni su come arrivare in Via Tortona a questo link.

Cosa vedere in Zona Tortona

Trovate di seguito la scaletta dei punti di interesse che toccheremo durante il nostro tour in Zona Tortona.

Via Tortona:

  • Passerella Biki
  • Ponte di Porta Genova – Ponte degli Artisti (Via Tortona, 12)
  • Tortona 25 – Sede Deloitte (Via Tortona 25)
  • MUDEC (Via Tortona, 56)
  • Superstudio Più (Via Tortona 27)
  • Opificio 31 (Via Tortona 31)
  • MADA Building – Gfk, palazzo (Via Tortona, 33)
  • Nhow Hotel (Via Tortona 37)
  • Tortona 37 (Via Tortona 37)

Via Forcella:

  • Forcella 5 (Via Vincenzo Forcella, 5)
  • Superstudio 13 (Via Vincenzo Forcella, 13)
  • Magna Pars Event Space – Magna Pars Suite Hotel (Via Vincenzo Forcella, 6)

Via Bugatti:

  • Bocciofila Montevideo
  • Galvanotecnica Bugatti (Via Privata Gaspare Bugatti, 7)

Via Bergognone:

  • Giorgio Armani HQ (Via Bergognone, 59)
  • Armani Silos (Via Bergognone, 40)
  • Laboratori Scala Ansaldo (Via Bergognone, 34)
  • BASE Milano (Via Bergognone, 34)

Via Solari

  • Showroom Fendi – Labirinto Arnaldo Pomodoro (Via Andrea Solari, 35)
  • Solari 11 – Bisleri 1881 (Via Andrea Solari 11)
  • Atelier Brancato  (Via Andrea Solari 11)

Di seguito la mappa di Zona Tortona con l’itinerario che andremo a percorrere.

♦ Passerella Biki

Il nostro meeting point virtuale è alla Passerella Biki, ossia il nuovo ingresso a Zona Tortona, realizzato nel 2017 per sostituire il mitico Ponte di Porta Genova. Dedicata alla stilista milanese Elvira Leonardi Bouyeure, detta Biki, la passerella si sposa con il luogo in cui nasce, ossia i binari della vicina stazione ferroviaria.

Via Tortona 

♦ Ponte di Porta Genova (Ponte degli Artisti)

Svoltando a sinistra lungo Via Tortona si arriva al Ponte di Porta Genova, ribattezzato il Ponte degli Artisti. Questo bel ponte verde è stato realizzato agli inizi del ‘900 ed è il vero simbolo di Zona Tortona. Qui si sono girati film, scattati servizi fotografici, organizzati operazioni di guerillia marketing, poeti e artisti hanno esposto le loro opere (il tutto non sempre preservando il decoro del ponte, a dir il vero…). Ora è un po’ acciaccato, ma il comune ha promesso di rimetterlo a nuovo.

Via Forcella

♦ Magna Pars Event Space – Magna Pars Suite Hotel

Proseguendo su Via Tortona vi imbatterete nel Magna Pars Event Space e annesso Magna Pars Suite Hotel, che affaccia su Via Forcella.
La struttura è un ex fabbrica di profumi di inizio ‘900 fondata dalla famiglia Martone. Dal 1991 si è trasformata in un polo espositivo e nel 2013 è stato creato l’ Hotel à Parfum. Un 5 stelle che mantiene un link con le origini di questo luogo: al suo interno si può trovare anche un delizioso laboratorio di profumi, il Labsolue. 



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♦ Forcella 5

Questo stabilimento, che ora accoglie noti brand di moda, era un tempo una torrefazione di caffè. Nel 1986 diventa polo del fashion grazie alla riqualificazione dell’architetto Antonio Citterio.

♦ Superstudio 13

Entrando nell’ampio cortile di Via Forcella troverete il Superstudio 13. Possiamo dire che è proprio qui che è nato tutto!
Questa area era un tempo occupata da un’ex rimessa delle locomotive, dalla fabbrica di impianti galvanici Barattini & C. e da un’officina di biciclette. Nel 1983 Flavio Lucchini e Fabrizio Ferri creano degli innovativi (almeno per l’Italia) studi fotografici pensati per la moda e la pubblicità. Si caratterizzavano in particolar modo per studi flessibili e day-light. Inizia da qui la riqualificazione di Zona Tortona!

Via Bugatti

Usciti da Via Forcella arriverete in Via Bugatti.

♦ Bocciofila Montevideo

Qui c’è la mitica bocciofila del quartiere: se durante l’anno il tempo scorre tranquillo tra uno Spritz e una rincorsa al boccino, durante il Salone del Mobile i giocatori sono più paparazzati delle star della TV!

♦ Galvanotecnica Bugatti

Proseguendo troverete il cortile della Galvanotecnica Bugatti. Nel 1923 questi spazi accoglievano l’industria chimica Barattini & C. Dal 1996 l’edificio, che mantiene inalterate alcune caratteristiche architettoniche della fabbrica che ospitò, si è trasformato prima in palestra, poi in una poliedrica location sotto la direzione dell’architetto Luigi Caccia Dominioni.

Via Tortona

♦ Tortona 25 – Sede Deloitte

Riprendiamo nuovamente Via Tortona. Alla vostra sinistra troverete Tortona 25 – Sede Deloitte. Qui un tempo c’era un complesso di 4 edifici sede di Poste Italiane. Tra il 2002 e il 2004 gli spazi vengono riqualificati da Mario Cucinella Architetti e sono oggi sede della Deloitte Italia e della sua Fondazione.

A questo punto Via Tortona incrocia Via Bergognone e il – da poco ribattezzato – Largo delle Culture.

Via Bergognone

♦ Giorgio Armani HQ

E’ lungo il viale alberato alla vostra sinistra che Giorgio Armani ha insediato il suo regno! A lui si deve anche il rifacimento di questo pezzo di via che è oggettivamente molto chic 😉 .
Dove un tempo si trovava una fabbrica Nestlè dal 2001 trova spazio il quartier generale di Armani e l’Armani / Teatro ad opera dell’architetto Tadao Ando, che ospita le sfilate e le esposizioni del brand.

♦ Armani Silos

Di fronte all’ Armani / Teatro è nato nel 2015, dalla riconversione di una fabbrica di cereali, Armani Silos alias il museoArmani di Milano, dedicato all’attività di Giorgio Armani. E’ semplicemente spettacolare! Se siete da queste parti non fatevi scappare l’occasione di visitarlo. (Trovate le foto della mostra permanente degli abiti di Re Giorgio all’ Armani Silos a questo link).

♦ Ex Ansaldo 

Riemersi dal mondo Armani vi imbatterete sulla rotonda Largo delle Culture nell’enorme stabilimento Ex Ansaldo. L’ex complesso industriale del 1904, oggi proprietà del comune, è sede dei laboratori Teatro alla Scala (le visite ai Laboratori Scala Ansaldo si possono prenotare a questo link), di BASE Milano, di MUDECMuseo delle Culture MUDEC la cui riqualificazione è ad opera dell’architetto David Chipperfield, che prima lo ha disconosciuto e poi ne ha riconosciuto la paternità, e del ristorante stellato dello chef Enrico Bartolini. La riqualificazione dell’ex Ansaldo è ancora in fase di ultimazione.

Via Tortona

♦ Superstudio Più

Al 27 di Via Tortona si trova Superstudio Più. Il complesso espositivo è nato sulle ceneri dei fabbricati della General Electric. Inaugurato nel 2000 da Flavio Lucchini e Gisella Borioli, ospita  – tra le altre – eventi internazionali di design (SuperDesign Show), moda (White Show) e arte. Comprende le gallerie MyOwnGallery e Art.Box, lo studio di Flavio Lucchini e il segno del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, questi ultimi visitabili su appuntamento.

♦ Opificio 31

A pochi passi dal Superstudio Più, sempre sulla vostra sinistra, troverete l’Opificio 31, oggi sede di attività artigianali e spazi espositivi. E’ un caratteristico angoluccio di Zona Tortona, che merita una visita.

♦ MADA Building – Gfk, palazzo

Superato l’Opificio troverete MADA Building – Gfk, palazzo. Dal 2016 sede GfK. La riqualificazione seguita dallo studio Il Prisma ha ottenuto la certificazione LEED Gold per la sostenibilità.

♦ Nhow Hotel

Al 35 di Via Tortona troviamo Nhow Hotel. Ex General Electric, nel 2006 lo spazio diventa un hotel di design e location espositiva grazie alla riqualificazione ad opera di Daniele Beretta e Matteon Thun per l’interior design.

♦ Tortona 37

Questa ex area industriale è dal 2009 un complesso multifunzionale ad efficienza energetica, che ospita – tra le altre – showroom di moda e design e la sede di Fondazione Gianfranco Ferrè. La riqualificazione è di studio Matteo Thun & Partners.

Ci spostiamo ora sulla vicina Via Stendhal per raggiungere Via Savona.

Via Stenddhal

♦ Diesel Italia

Propio sull’angolo tra Via Stendhal e Via Savona trovate il building Diesel.

Via Savona

♦ Zegna

Via Savona ospita la sede generale di Zegna, che nasce nell’ex acciaierie Riva- Calzoni. Gli architetti Citterio e Viel, con Beretta Associati, hanno creato un’architettura ex novo che strizza l’occhio alla precedente. Dalla vetrata d’ingresso potrete ammirare la mela gigante Woollen di Michelangelo Pistoletto.

♦ SWP Company (C.P.Company – Stone Island)

Sempre in via Savona trova casa la sede di SWP Company (C.P.Company e Stone Island) negli spazi un tempo destinati alla mensa della Riva Calzoni. La struttura dell’ex mensa resta solo nei profili dello stabile, unico tratto distintivo mantenuto dalla riqualificazione dallo studio di architettura Cosmelli-Braghieri-Doerrie.

Via Solari 

♦ Showroom Fendi e Arnaldo Pomodoro

Ex Riva Calzoni, lo stabile di Via Solari che oggi accoglie lo Showroom Fendi viene riqualificato da Pierluigi Cerri con Alessandro Colombo, rispettandone la struttura industriale, su commissione della Fondazione Arnaldo Pomodoro. Oggi è sede della Fendi, ma ospita nei sotterranei l’Ingresso nel Labirinto di Pomodoro. Si può visitare il Labirinto di Pomodoro partecipando a visite organizzate dalla Fondazione.

♦ Solari 11 – Bisleri 1881

Nel 1881 qui si insedia la fabbrica del liquore Ferro China. Il tonico di fama internazionale venne inventato dall’imprenditore Felice Bisleri, che lo brevettò proprio nel 1881. Il testone del Bisleri troneggia ancora nel cortile interno, a ricordo del grande passato di questo luogo. Un secolo dopo, nel 1985, tra le vie Savona e Solari, il restauratore Luciano Formica trasforma una parte della fabbrica Bisleri in laboratorio per la sua attività. Da questa sede curerà, tra gli altri, il restauro dell’Arco di Trionfo e dell’ala Richelieu del Louvre di Parigi, della chiesa di Sant’Eustorgio, dell’Arco della Pace, delle Colonne di San Lorenzo, dell’Arengario a Milano e della Cappella Colleoni di Bergamo.
Ma Bisleri e Formica non sono gli unici a portare la bellezza del saper fare italiano in tutto il mondo. Nel cortile di Solari 11 trova sede anche Atelier Brancato, storica sartoria teatrale milanese che ancora oggi realizza i più importanti abiti di scena per le rappresentazioni del Teatro alla Scala e di teatri di fama internazionale come l’Opera di Parigi, la Opernhaus di Zurigo e il Colon di Buenos Aires. Lo spazio è purtroppo chiuso al pubblico. Io però ho avuto la fortuna di visitarlo e vi assicuro che è un luogo magico 😉 .

Roberta Ferrazzi
Benvenuto in I Love Zona Tortona & More! Ho fondato questo Lifestyle Blog nel 2009, dopo essermi trasferita nel quartiere di Zona Tortona a Milano, che è subito diventato casa. Quando non sono nella mia Egg chair a scrivere del mio quartiere preferito e delle cose che amo di più, lavoro come consulente di comunicazione online e off line (Shake your S communication) e racconto dei miei viaggi nel mio travel blog dedicato alle donne viaggiatrici LeCosmopolite.it. Amo il design, l’arte, la moda, la musica e il ballo (il tango in particolare), il buon cibo e le grandi tazze di caffè. Viaggio spesso in solitaria alla scoperta di nuove culture o alla ricerca di un po’ di relax. Per qualsiasi domanda in merito ai miei articoli o per collaborare con me, contattami! :)
http://www.shakeyour-s.com

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